L'Agenzia delle Entrate fa il punto sulle agevolazioni a favore dei disabili


  • Presentata la nuova guida delle agevolazioni per la disabilità

    Detrazione IRPEF per le spese edilizie sostenute nel biennio 2025/2026, destinate all’eliminazione delle barriere architettoniche, pari al 50% ma limitatamente ai titolari del diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento per interventi eseguibili sull’abitazione principale o al 36% per gli altri soggetti.

    Plafond massimo di spesa fissato a 96.000 euro, per unità immobiliare, a prescindere dall’aliquota applicabile.

    Questa una delle più interessanti indicazioni fornite nella versione aggiornata della guida rubricata “Le agevolazioni fiscali per le persone con disabilità” e collocata sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate (“l’Agenzia informa”).

    La guida, in effetti, è destinata ai soggetti che il d.lgs. n. 62/2024, modificando l’articolo 3 (comma 1) della legge 104/1992, definisce “persone con disabilità” ovvero coloro che presentano “(…) durature compromissioni fisiche, mentali, intellettive o sensoriali che, in interazione con barriere di diversa natura, possono ostacolare la piena ed effettiva partecipazione nei diversi contesti di vita su base di uguaglianza con gli altri, accertate all’esito della valutazione di base”.

    La detta guida passa in rassegna diverse agevolazioni, da quella relativa alla detrazione IRPEF del 19% della spesa sostenuta per l’acquisto e l’adattamento degli autoveicoli, dell’Iva agevolata al 4% sull’acquisto e adattamento dei veicoli e di altre esenzioni (bollo auto e imposta provinciale di trascrizione sui passaggi di proprietà o di prima iscrizione), a quella della detrazione Irpef del 19% per l’acquisto di sussidi tecnici e informatici e della relativa Iva agevolata al 4%, trattando anche quelle relative alle spese di acquisto e di mantenimento dei cani guida per i non vedenti e alle spese di interpretariato dei sordi, nonché la deduzione dal reddito complessivo dell’importo delle spese mediche generiche e di assistenza specifica e della deduzione, dal reddito complessivo, degli oneri contributivi (fino all’importo massimo di 1.549,37 euro) versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare e la detrazione Irpef del 19% delle spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale (importo massimo di 2.100 euro) a condizione che il reddito del contribuente non sia superiore a 40.000 euro.

    Una sezione interessante è quella concernente la detrazione per gli interventi edilizi, nella quale si ricorda che l’attuale impianto normativo prevede una detrazione Irpef delle spese sostenute, di cui alla lett. e), comma 1 dell’art. 16-bis del D.P.R. 917/1986 (Tuir) per le spese effettuate fino al 31 dicembre 2025 cui si è aggiunta la detrazione del 75% prevista dall’articolo 119-ter del D.L. 34/2020.

    Per le spese agevolate per gli interventi edilizi sostenute dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2033, i contribuenti possono usufruire di una detrazione Irpef del 30%, di cui al comma 3-ter dell’art. 16-bis del medesimo T.U.I.R., per una soglia non superiore a 48.000 euro per unità immobiliare ma, attraverso la modifica dell’articolo 16 del D.L. 63/2013, la legge di bilancio 2025 ha previsto percentuali più elevate per le spese sostenute nel triennio  2025/2027.

    La detrazione Irpef per le spese sostenute nel 2025 e nel 2026 è pari al 50% per i titolari del diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento per gli interventi eseguiti sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale e pari al 36% per gli altri casi ma, a prescindere dall’aliquota applicata, la detrazione si applica su una soglia massima di spesa pari a 96.000 euro per unità immobiliare; nel 2027 la detrazione si abbassa dal 50% al 36% per le spese sostenute per i titolari del diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento per interventi sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale e al 30% per gli altri, restando invariata la soglia massima di spesa (96mila euro).

    Si ricorda, inoltre, che risultano agevolati gli interventi destinati all’eliminazione delle barriere architettoniche (ascensori, montacarichi e quant’altro) e i lavori eseguiti per realizzare strumenti che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo tecnologico, risultino idonei a favorire la mobilità delle persone con necessità di sostegno intensivo; la guida indica puntualmente il perimetro delle spese che rientrano nell’agevolazione e quelle che non vi rientrano, anche attraverso lo sviluppo di precisi esempi. 

    Infine, si evidenzia che, per le spese effettuate fino al 31 dicembre 2025, alle citate agevolazioni si aggiunge quella del 75%, di cui all’articolo 119-ter del D.L. 34/2020, di cui la guida ne indica peculiarità, perimetro applicativo, fruizione e massimali di spesa. Fabrizio Giovanni Poggiani - ITALIA OGGI (riproduzione riservata)

     


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